• Bianconiglio 2014

    logo-da-video

    Cliente: Bianconiglio
    Gruppo di lavoro: I AM Comunicazione

    Per la campagna 2014 del BIANCONIGLIO (un music bar all’aperto che si trova a Vittorio Veneto), ho realizzato una campagna pubblicitaria su carta e web, partendo dal concetto di origami e sviluppandolo. Volevo far risultare il coniglio del logo come fosse un lavoro fatto piegando la carta, alla maniera dell’antica arte giapponese. Dopo aver provato fisicamente a realizzarlo e avendo ottenuto un mostro senza forma con due orecchie lunghissime, ho ripiegato sulla creazione digitale dell’origami!

    logo-bianconiglio-origami

    L’ho costruito “ricalcando” il logo in Illustrator, dando verosimiglianza alle pieghe della carta per dare l’idea di un origami (anche se irrealizzabile…); ho aggiunto poi in Photoshop le ombre e le profondità.

    origami-animato

    TEXTURE

    Ho realizzato poi, sempre partendo dal logo, una texture che avesse due valenze: sia per fare da fondale alla comunicazione carta e video, che per gli allestimenti interni al locale. Con essa è stata realizzata infatti la nuova carta parate di colonne e paretine che circondano il bancone del bar. Questo il modulo base della texture:

    texture-modulo

    PLANNING COMUNICAZIONE

    Una volta realizzate questi due elementi base, ho realizzato manifesto, pieghevole e video.

    La comunicazione del Bianconiglio è divisa in 3 fasi temporali, lungo i 6 mesi di apertura: aprile-giugno, luglio-agosto e settembre. Ho quindi pensato anche a realizzare un claim per la comunicazione che potesse essere declinato in 3 versioni rimandando sempre però alla stessa radice. Ho “coniato” quindi tre termini per le tre fasi:

    BIANCOMINCIA (aprile, con l’inaugurazione, fino a giugno) – BIANCONTINUA (per il bimestre luglio/agosto) – BIANCONCLUDE (per il mese finale di settembre)

    manifesto-biancomincia

    manifesto-biancontinua

     

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    Le tre copertine unite, comporranno a fine stagione il coniglietto in origami (la terza deve ancora essere sviluppata, questo è solo una bozza a grandi linee):

    unione-copertine-pieghevoli

    TESTI

    Sul pieghevole inoltre, per spiegare in poche parole cosa offre il Bianconiglio, ho scritto dei brevi capoversi romanzati che includessero la maggior parte delle cose che si possono trovare nell’area attrezzata, ma che raccontassero una breve storia. Su questi brani, soprattutto sul primo, ci sono state critiche e numerose sopracciglia alzate, quasi fosse un testo melenso e poco adatto al Bianconiglio. Ve lo riporto:

    pgv1-03-testo

    Le perplessità sono nate dagli avventori che frequentano quasi giornalmente il bar nel periodo estivo, perché si son sentite a disagio nel leggere di un bar dove possono nascere sentimenti diversi da euforia, ironia e senso di appartenenza a un gruppo. I frequentatori di un music bar di solito sono abituati, graficamente parlando, a un sistema di segni, colori, codici e messaggi più “rock”, in cui i concetti di esclusività, libertà, strafottenza e potenza sono i segni distintivi. Invece quest’anno al Bianconiglio, d’accordo con la gestione, ho voluto virare la comunicazione per aprire anche alle famiglie (c’è una zona giochi per i bimbi e quando non ci sono concerti è un posto molto tranquillo dove prendere il fresco) e dare un messaggio, passatemi la parola, “spensierato”. Le perplessità quindi erano previste, calcolate e messe a preventivo. I risultati si sono visti perché la clientela si è ampliata e ha coperto fasce di orari in cui negli anni precedenti si registravano invece cali di affluenza. Non è certo merito esclusivo e diretto della redazione di un testo, o di una scelta di colori. Però tutto fa brodo.

    Mentre il primo testo girava attorno alla storia di due ragazzi innamorati, il secondo (per il pieghevole di luglio e agosto), si focalizza sull’amicizia e l’estate senza pensieri, vissuti da un ragazzo o da una ragazza come tanti:

    pgv2-03-testo

    Finora nessuna critica… 😀

     VIDEO

    Ho poi realizzato, sempre con in sottofondo la tematica dell’origami, anche dei video da rotazione per il chiosco del bar. In essi c’è la programmazione delle tre sezioni e qualche highlight sulle offerte del Bianconiglio. Sono due le versioni per ogni video: una lunga, per lo schermo offline sopra il bancone e una corta per youtube:

     

    ALLESTIMENTI

    Per spingere la cucina del Bianconiglio e offrire alla clientela un’informazione più ordinata che in passato, ho realizzato delle foto al cibo e alle bevande, per l’allestimento del chiosco. Alla classica foto food ho collegato alcuni dettagli grafici coordinati con la grafica del materiale pubblicitario 2014.

    bruschetta hotdog piadina-rustica piadina-vegetariana pizza toast

    Inoltre, per dare visibilità all’happy hour, ho realizzato un’icona e un cartello ispirandomi proprio ad Alice nel Paese delle Meraviglie, da dove viene il Bianconiglio. Ecco che l’happy hour diventa il Non Compleanno festeggiato ogni giorno dal Coniglio Bisestile e i suoi amici.

    espo-happyhour

    Il lavoro continua perché manca ancora la sfornata di settembre, ma avevo comunque piacere di condividere il percorso fatto fino ad ora.

    Se non siete di Vittorio Veneto ma volete venire a vederlo, lo trovate qua. Magari fatemi uno squillo e ci vediamo là per una birretta a fine giornata!


  • Il Dante

     

    Cliente: Istituti Paritari “Il Dante”

    Gruppo di lavoro:

     

    Gli istituti paritari “Il Dante” sono il risultato in divenire di una sfida. L’ex collegio vescovile “Dante Alighieri”, dopo anni di preoccupazioni legate alla decrescita negli iscritti, ha cambiato forma e si è rimesso in gioco come istituto formativo di respiro europeo, facendo leva sulle sue virtù strutturali: la capacità di accogliere, di collegarsi a realtà internazionali e la possibilità di fornire anche un indirizzo sportivo, grazie alla dotazione di strutture, frutto di anni di investimento.

    Al mio gruppo di lavoro è stato chiesto di trovare un’immagine coordinata per le comunicazioni di eventi. In un secondo momento anche di completare la comunicazione creando un video promozionale e alcuni strumenti di prima divulgazione. Abbiamo realizzato infatti un volantino e una minibrochure, in cui sono contenuti a mo’ di vademecum solo le informazioni principali. Questo è stato deciso tenendo presente che il veicolo del materiale stampato sarebbe stato essenzialmente “fisico”, durante incontri tra preside e genitori, o tra professori e famiglie, o ancora in occasione di fiere presentative di istituti privati. Aallo scopo di essere flessibili nella presentazione orale dei servizi, senza appesantire la comunicazione stampata, le pagine sono state concepite per essere scorse e dare una suggestione, legata a parole chiave principalmente ma anche alle immagini.

    Il primo step, è stato appunto la gabbia di impaginazione per eventi collaterali organizzati dall’istituto. Sono questi degli eventi formativi, di approfondimento ed espansione della professionalità dei docenti, ma anche per la divulgazione e l’aggiornamento degli studenti e delle loro famiglie. Per realizzare questa gabbia, ho collaborato con Alessandro Zandonà, allievo promettente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e stagista di I Am durante gli scorsi mesi estivi. Sua l’idea principale di creare una curva che firmasse il logo, ricavandola dall’inclinazione della “D” presente nel logo.

    A partire quindi da questa gabbia, ho realizzato le locandine e i pieghevoli degli eventi, in cui la cromia cambiava in base alla tipologia dell’evento o all’opportunità estetica:

     

     

     

     

    Il secondo stadio del lavoro, come anticipato, è stato quello di completare la comunicazione coordinata dell’istituto tramite una brochure e un pieghevole. Successivamente affiancati anche da un video di presentazione. Questo secondo step ha avuto l’obiettivo di dare all’istituto una veste nuova, in corrispondenza con gli obiettivi di ripresa e di rilancio dell’offerta formativa.

     

     


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    IL VIDEO


  • Loghi

    In questi anni ho avuto il piacere di realizzare, per mio conto o per le agenzie in cui ho lavorato, un numero considerevole di loghi. Uso non a caso il termine “piacere” perché se devo identificare una delle cose più gratificanti o stimolanti nel mio lavoro, bè, questa è proprio una di quelle. Realizzare un logo è un qualcosa di così inquantificabile, ingestibile, improbabile (ed esattamente anche tutto il contrario) da essere quasi un’arte, invece di un lavoro.

    Per realizzare un logo, bisogna avere dalla propria una particolare predisposizione. Quantomeno uno spirito di osservazione allenato. Diciamo che io non è che ce l’ho più di altri, ma mi piace sfidarmi per fare cose belle. A detta di alcuni, a volte, ci riesco pure.

    Non mi ricordi chi mi disse per la prima volta la frase che ora riporterò, ma è sempre stata per me consolazione e balsamo di dignità:
    “Per fare un logo è vero, possono bastare dieci minuti. Ma ci vogliono tutti i miei quindici anni di carriera più quei dieci minuti per farlo bene.”

     

    ACCADEMIA LORENZO DA PONTE

    Si tratta di un logo per un’accademia teatrale di Vittorio Veneto, nella quale si svolgono corsi e workshop destinati ad amatori e professionisti. Il logo prende spunto dalle arcate dell’architettura del Teatro Lorenzo Da Ponte, nel quale viene svolta la maggior parte delle attività.

    KMAR Commerciale

    Un’azienda che si occupa di import export di pavimentazioni in legno, che però ha dalla sua una certa flessibilità e si propone anche come operatore commerciale in altri ambiti, come quello enologico. Mi piaceva l’idea di un logo che esprimesse questa dinamicità, che rappresentasse il talento imprenditoriale di superare le barriere (date dalle aste dritte delle due lettere dell’acronimo) attraverso un tragitto a freccia.

    PEPE

    La testata per il progetto editoriale PEPE si ispira agli stili contemporanei nel campo del design per un logo che esprima classe e freschezza. Il sottotesto racchiude gli ambiti di competenza della rivista, in un gioco di parole nel quale vengono compresi enogastromia, gusto, moda, attualità.

    VIVIRADIO

    Una webradio per la quale ho realizzato anche il sito web, in cui lo studio del segno l’ho voluto concentrare su immediatezza e spontaneità. Da qui l’idea di una firma, una sigla, fatta in un unico segno, sostenuto dal nome esteso della radio.

    ROTARACT CONEGLIANO VITTORIO VENETO

    In questo caso si tratta di una via di mezzo tra un restyling e un’integrazione, visto che al logo pre-esistente ho dovuto inserire la specificazione territoriale. Dopo alcune proposte, è stata scelta la strada didascalica ma chiara di indicare le due realtà geografiche tramite i simboli cittadini più conosciuti: il castello per Conegliano e la Vittoria Alata (la Nike di Samotracia) per la città di Vittorio Veneto.


  • Novantesimo Grande Guerra

    Campagna di celebrazione per il Novantesimo della fine della Grande Guerra.

     

    Cliente: Città di Vittorio Veneto

    Gruppo di lavoro:

    La campagna di comunicazione del Novantesimo della fine della Grande Guerra, è stato realizzato da Roberto Bandiera e me, curando per la città di Vittorio Veneto tutta la comunicazione cartacea e web. Le celebrazioni si estendevano per una durata di sei mesi, da giugno a novembre; abbiamo suddiviso in tre fasi bimestrali la comunicazione e creato ad hoc pieghevoli, folder e inviti.

    Nello svolgimento dei lavori ci siamo trovati ad affrontare una molteplicità di richieste diverse, alle quali avremmo dovuto rispondere dando una immagine univoca e coordinata che fosse riconoscibile, interessante e, con tutti i dovuti riguardi, anche intrigante e divertente.

    La base comune sulla quale Roberto e io ci siamo divisi i lavori è stata quella di non calcare troppo la mano sulla facile retorica patriottica, ma di concentrarci invece sulla sobrietà delle celebrazioni e sul loro carattere divulgativo. Ogni evento quindi trovava spazio e dignità in tutto il materiale di comunicazione prodotto (si parla di circa sessanta tra raduni, concerti, dialoghi, presentazioni di libri, escursioni e commemorazioni).

    L’idea di mutuare la frase “Vittoria al Novantesimo” dal gergo calcistico ci è venuta in uno scambio incalzante di messaggi, mentre sotto pressione prendavamo in mano la campagna da altri lasciata cadere. È stata una bella sfida, portata felicemente a segno e per la frase “Vittoria al Novantesimo” abbiamo ricevuto anche un “buffetto” di approvazione dal Presidente Napolitano, durante la sua visita il 4 novembre del 2008, a termine delle celebrazioni e nel giorno dell’anniversario della fine del primo conflitto mondiale.


  • Evento BOOM

    Evento BOOM

     

    Cliente: Città di Vittorio Veneto – Assessorato alle politiche giovanili

     

    Nell’autunno del 2005 mi è stata commissionata la realizzazione della comunicazione per “l’evento Boom”, una giornata di workshop, concerti e dialoghi per far conoscere reciprocamente le realtà giovanili di Vittorio Veneto e dei comuni vicini. Nel video, appaiono le fasi di realizzazione dell’immagine principale, ovvero l’esplosione che sta sotto il titolo, realizzata interamente in digitale.

    Per questo lavoro ho realizzato anche un pieghevole, contenente le descrizioni e il calendario dell’evento, come si usa di solito.

    Era uno dei miei primi lavori come freelance e cercavo una maniera per esprimere didascalicamente il “BOOM” ma senza essere proprio troppo didascalico. La grafica era comunque perfettamente allineata alla moda dei riquadri, preponderante in quegli anni. La parte “antipatica” del lavoro è sempre quella di riuscire a dare un ordine alla miriade di loghi che vanno inseriti tassativamente nel lavoro grafico. Mi piacerebbe una volta non dover avere loghi da inserire… Ma mi sa che è utopistico pensarlo, anche se prima o poi sarebbe bene parlare a fondo dell’effettiva importanza comunicativa della presenza dei loghi e degli sponsor sul materiale promozionale degli eventi.